Dolore Cervicale

Quando parliamo di dolori cervicali, è molto probabile che ci troviamo di fronte a una cervicalgia. Particolarmente comune, il dolore cervicale può avere una serie di cause diverse, alcune delle quali prevenibili attuando comportamenti più corretti. Ne parliamo con la dottoressa Viviana Colantonio, fisiatra di Humanitas. Le cause più frequenti della cervicalgia acuta e cronica sono rappresentate dai processi degenerativi a cui va incontro la colonna cervicale. Molto spesso si tratta di alterazioni muscolo-scheletriche come contratture muscolari, artrosi delle vertebre e degenerazione dei dischi intervertebrali: tutte condizioni che possono provocare, oltre al dolore, anche riduzione del movimento articolare che può persistere per diverse settimane.

In casi più gravi, il dolore cervicale è causato dalla presenza di ernie discali che possono provocare compressione delle radici nervose, provocando anche deficit di forza e/o di sensibilità (es. formicolii, sensazione di puntura di spillo) su uno o entrambi gli arti superiori. Se i processi degenerativi della colonna sono molto avanzati, si può avere una sofferenza anche del midollo cervicale, con conseguenti disturbi a carico di arti superiori e inferiori, disturbi della continenza, dell’equilibrio e del cammino.