Cosa fare quando si rompe un neo?

I nei sono proliferazioni circoscritte di melanociti che possono esistere fin dalla nascita o comparire successivamente, soprattutto in età infantile o giovanile; sono presenti in numero variabile (fino ad alcune decine) nei diversi soggetti e sono per definizione benigni. Può capitare, però, che un neo venga traumatizzato e possa sanguinare: come comportarsi, in questo caso?

Un neo traumatizzato solitamente non comporta conseguenze importanti ma, in ogni caso, va fatto valutare al proprio dermatologo di fiducia che consiglierà la terapia più adeguata e programmerà eventuali controlli futuri. Nella maggior parte dei casi verrà suggerito di applicare una crema antibiotica per evitare sovrainfezioni locali e di tenere coperta la lesione con un cerotto medicato. Un neo traumatizzato può provocare nel paziente ansia e paura; è normale, soprattutto se capita per la prima volta. In realtà, nella maggior parte dei casi, la visita dermatologica permetterà di confermare che il sanguinamento o il cambiamento del neo siano dovuti al traumatismo e non a qualcosa di più grave.